
Partita vietata ai cardiopatici, quella di ieri tra Montella e Giotto Casoria; tre set pieni di emozioni, grandi numeri degli atleti e grande equilibrio.
E sul filo dell´equilibrio che il Giotto Volley ha avuto la meglio sul Montella, squadra fortissima con grandi individualità ( Ballico, Cinotti, Malinconico e Bonito su tutti ) e grande gioco di squadra, che non perdeva in casa da quasi due anni e che quest´anno aveva già battuto il Casarano tra le mura amiche.
Per fare la cronaca della partita ci vorrebbe un romanzo tanto è stata intensa e piena di spunti di cronaca, quindi per non fare un torto a nessuno racconterò delle fasi salienti in chiusura dei set.
Il primo, condotto quasi sempre dal Giotto, si chiudeva sul 23/25. Il secondo era un´ interminabile sequela di set point dall´una e dall´altra parte, chiuso con uno splendido attacco dell´inossidabile capitano Pacecchi, dopo una miracolosa difesa di Ardito.
Il terso ed ultimo era chiuso da un Fasulo, scatenato in questo set, e vedeva per gran parte del set il Giotto inseguire e coronare il suo inseguimento sul 19/19 dopo un turno di battuta fruttuoso di Ferrentino.
Molte sono le indicazioni positive che Calabrese avrà tratto da questo incontro: prima fra tutte un ritrovato Nikolayev 16 p), autore di cinque muri in momenti topici dei set e di svariati punti in attacco.
Una ricezione e difesa quasi perfetta con Ardito ( 81% pos. 78 perf) e Vitale ( 11 p) grandi protagonisti insieme ad un Pacecchi ( 11 p) che non finirà mai di stupirci, in grande forma e determinante ai fini del risultato.
Infine Fasulo ( 25 p ) e Lumia ( 7 p.): il primo autore di una buona prova in attacco specie quando si trattava di mettere i palloni più pesanti a terra. Il secondo ha assicurato il solito grande rendimento, toccando un´infinità di palloni a muro e andando a terra quando è stato chiamato a farlo da un Ferrentino (1p),ispiratissimo e in grande evidenza.
" E´ stata la vittoria della squadra - dice Calabrese raggiante a fine gara - quello che io volevo. Il volley non è uno sport individuale e quando uno solo di quelli che sono in campo non ci mette l´anima è difficile vincere. Sono molto contento perché questa vittoria è stata ottenuta contro una squadra che, a mio avviso, ha tutte le carte in regola per aspirare ai play off. Già da sabato avremo la controprova: ci aspetta una gara difficile e poi subito un´altra altrettanto se non più difficile: Alessano e CUS Napoli ci diranno chi siamo e dove possiamo andare!"
Chiaro a lineare il messaggio del coach: prima di Natale sapremo quali possono essere gli obiettivi da perseguire per quest´anno. Intanto ci godiamo la vittoria, ve la raccontiamo e speriamo di raccontarvene altre molto presto ( prima di Natale possibilmente).
Fonte: Giotto Press