Erano 8 gli ex in campo ( Pagano, Bianchi e Ardito nel Giotto e Menna, Vespero, Falanga, Montò e Saccone nel CUS), e l´emotività ha preso il sopravvento sulla tecnica: infatti le due squadre hanno dato vita ad una partita non bella sotto l´aspetto tecnico, ma palpitante sotto l´aspetto emotivo.
Evidentemente il fatto di trovarsi di fronte le rispettive ex squadre ha avuto il sopravvento sulla razionalità.
Gli start seven in campo sono i seguenti: per il CUS Menna in diagonale con Vespero, Montò e Terminiello in posto 4, Falanga e Saccone centrali e Vacchiano libero; per il Giotto Ferrentino e Fasulo opposti in digonale, Vitale e Pagano ( capitano per l´occasione perché Pacecchi squalificato) di banda, Nikolayev e Lumia centrali con Ardito libero.
La cronaca della partita è un unico filo conduttore che si svolge per tutta la durata della gara: grande equilibrio per tutta la durata dei set, con molti errori da ambo le parti, e poi Giotto che viene meno nel finale, anche quando ha avuto 4 punti di vantaggio durante il set.
Nel finale del primo set a dare la vittoria al CUS è un errore in battuta di Nikolayev.+
Nel finale del secondo set è un attacco murato di Fasulo.
Nel terzo il Giotto, costretto ad inseguire per tutto il set ( si è trovato anche in svantaggio di 6 punti), molla nel finale e perde.
Sicuramente l´assenza di Capitan Pacecchi si è fatta sentire, ma non è stata l´unica causa della sconfitta: errori a grappoli, in tutti i fondamentali, hanno contribuito in modo determinante.
Da segnalare tra le fila del Giotto l´ottima perfomance di Frongillo, subentrato a Nikolayev nel secondo set.
Adesso c´è la sosta e coach Calabrese avrà il suo bel da fare per rimettere a posto muscoli e morale: a questo punto in classifica il Giotto è in piena lotta per non retrocedere, ad appena due punti dalla zona rossa, ed al rientro sul parquet ci saranno tre gare quasi della vita: Pulsano, Oplonti e Torricella; se il Giotto dovesse perdere anche una di queste tre gare, si troverebbe in una situazione poco piacevole e il futuro sarebbe tutto da disegnare.
Ma noi siamo certi che i ragazzi sapranno rialzarsi da questo scivolone e saranno ancora protagonisti della stagione sfoderando ancora prestazioni tipo quella di Montella, dove hanno dimostrato veramente il loro valore al cospetto di una squadra forte e competitiva, cha ha dimostrato di esserlo anche sabato battendo l´Alessano.
Intanto godiamoci le festività e rilassiamoci.
Buon Natale a tutti e che il 2012 sia più sereno e meno stressante del 2011.
Fonte: Giotto Press